All’inizio della seconda Guerra Mondiale con una brillante manovra un sommergibile tedesco riuscì a penetrare la baia di Scapa Flow nelle Orcadi affondando la nave da guerra Royal Oak. Con la nave perirono 800 uomini, dopo questo duro colpo Churchill decise di costruire delle barriere posando sul fondo una serie di 66.000 blocchi di cemento. Molti prigionieri italiani catturati durante la Campagna d’Africa furono trasferiti presso il Campo 60, dove si lavorava alla costruzione delle barriere. Il campo era composto da una serie di baracche di servizio oltre ai dormitori. Qui Domenico Chiocchetti con altri prigionieri ebbero la possibilità di adibire una delle baracche a cappella, il lavoro si protrasse per tutta la durata della guerra e Chiocchetti rimase anche dopo il rientro degli altri per completare l’opera. Gli isolani si affezionarono all’opera e decisero di mantenere la cappella e successivamente il Sig. Chiocchetti ritornò per completare/restaurare la chiesetta.
Oggi l’Italian Chapel è un luogo simbolo delle Orcadi, citato su ogni guida e visitato da 100.000 persone ogni anno.

Italian Chapel

M.