Sirmione, un fine settimana autunnale, come fare qualche foto un po’ diversa?
Provo a scrivere due parole su le foto scattate.
Ho preferito la prima foto in formato quadrato perché meglio supporta il soggetto al centro, tra i vari scatti ho scelto questo con una leggera onda che destabilizza la quiete del lago. La seconda foto, il contrario: le linee convergono al centro dove, escluso un micrometrico volatile, è il nulla. Nella terza foto ho provato ad evidenziare la texture del muro e rendere lo sfondo il più neutro possibile simulando un filtro azzurro e un filtro degradante neutro. Quarta foto, occasione ghiotta di un riflesso, in questo caso ho cercato di far proseguire l’orizzonte nel riflesso mettendo sulla linea dei terzi gli adesivi e l’ombra del cartello. Nella foto successiva, ho provato a mettere a confronto la massa scura in basso a destra con le due figure sulla sinistra, anche in questo caso per schiarire lo sfondo ho simulato un filtro azzurro. La maggior parte dell’ultima foto è occupata dal cielo, gli unici due elementi destabilizzanti sono i due gabbiani che si contrapongo al ragazzo in basso a destra.

6 Sirmione

M.

Purtroppo la mia corsa al concorso di Leica 24×36 è terminata, ho capito che un criterio applicato alla scelta (non ho guardate tutti i 240 selezionati) è la coerenza stilistica o di soggetto delle tre foto proposte. Di fatto non posso che concordare su tale criterio, in quanto lo scopo del concorso è la creazione e la realizzazione di un progetto fotografico, dove sicuramente il linguaggio e l’argomento devono essere uniformi.

M.

In questo post ho parlato della mia candidatura al concorso 24×36 indetto dalla Leica. A quanto pare tra i 40.000 iscritti qualcuno ha deciso (forse si tratta solo di fortuna…) che merito il passaggio alla fase sucessiva. Ora dei 2.400 selezionati una giuria ne selezionerà 240 per poi stringere ulteriormente la maglia e arrivare ai fatidici 24.

M.